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Jean Prouvé
Jean Prouvé nacque l'8 aprile 1901 a Nancy, secondo di sette figli del pittore Victor Prouvé e della pianista Marie Duhamel. Wikipedia descrive il circolo di artisti e artigiani della famiglia legato alla École de Nancy, il cui obiettivo…
Biografia
Contesto
Jean Prouvé nacque l'8 aprile 1901 a Nancy, secondo di sette figli del pittore Victor Prouvé e della pianista Marie Duhamel. Wikipedia descrive il circolo di artisti e artigiani della famiglia legato alla École de Nancy, il cui obiettivo era unire arte e industria, e lo cita mentre afferma di essere cresciuto in un mondo di artisti e studiosi. Dopo tre anni alla scuola di belle arti di Nancy (1914-1917), si formò come metalmeccanico, prima presso il fabbro Émile Robert e poi in un'officina metallurgica parigina, e nel 1923 aprì la prima delle proprie officine a Nancy. La biografia di Vitra data l'officina di Nancy al 1924, afferma che fondò la propria fabbrica nel 1947 e che lasciò l'azienda nel 1953 in seguito a dissidi con gli azionisti di maggioranza.
Stile distintivo
Le Corbusier lo definì un constructeur, termine che indica chi unisce architettura e ingegneria, mentre Prouvé si definiva "un uomo di fabbrica". Wikipedia gli riconosce il merito di aver portato la tecnologia manifatturiera dall'industria all'architettura, e osserva che si distingueva dai mobili in acciaio tubolare del Bauhaus affidandosi alla lamiera piegata e pressata anziché saldata. Vitra descrive una produzione che spazia da tagliacarte, ferramenta per porte e finestre fino a illuminazione, arredi, case prefabbricate e sistemi edilizi modulari.
Opere principali
Wikipedia cita la casa vacanze prefabbricata in acciaio BLPS (1937-1939), i prototipi della Maison Tropicale per l'Africa occidentale (1949-1951), la casa di emergenza Maison des Jours Meilleurs (1954) e la sua casa di famiglia a Nancy, costruita nel 1954. Insieme allo scultore Alexander Calder realizzò nel 1958 la base in acciaio di La Spirale per il sito UNESCO di Parigi. La sua Chaise inclinable del 1924 è un primo esempio di design di arredo.
Eredità
Nel 1971 presiedette la giuria che scelse Renzo Piano e Richard Rogers per il Centre Pompidou. Morì a Nancy il 23 marzo 1984, all'età di 82 anni. Vitra sostiene che nel 1999 i colloqui con la famiglia Prouvé portarono a un accordo che le consentì di produrre i suoi arredi, e che da allora, dal 2002, ha pubblicato ristampe in accordo con la famiglia. Il Vitra Design Museum possiede quella che definisce la più ampia collezione museale di arredi di Prouvé, avviata con una poltrona Antony acquistata a Parigi da Rolf Fehlbaum, e ha allestito nel 2006 la mostra "Jean Prouvé: The Poetics of the Technical Object".
Collezioni
Prodotti

Chaise Tout Bois
Jean Prouvé's wartime Chaise Tout Bois of 1941, made entirely of oak without a single screw

Cité
Prouvé's 1930 Cité armchair for Nancy's student halls, with steel runners and leather belt armrests

Compas Direction
Jean Prouvé's 1953 Compas Direction: a compact desk with splayed steel legs and a solid wood top

Fauteuil Direction
Jean Prouvé's 1951 Fauteuil Direction: an upholstered armchair with wooden armrests on a steel frame

EM Table
Jean Prouvé's 1950 EM Table: canted steel legs and a crossbar, five lengths, three top materials

Fauteuil de Salon
Jean Prouvé's 1939 Fauteuil de Salon: generously padded, with solid wood armrests on a steel frame

Fauteuil Kangourou
Jean Prouvé's 1948 Fauteuil Kangourou, reissued by Vitra in a limited edition of 150 pieces

Guéridon
Jean Prouvé's round wooden Guéridon of 1949, made for the University of Paris, in two sizes

Rayonnage Mural
Jean Prouvé's 1936 wall-mounted bookcase: two bent steel brackets holding solid oak shelves

Standard
Jean Prouvé's Standard chair of 1934/1950: a wooden seat and backrest on a powder-coated steel frame

Tabouret Bois
Jean Prouvé's sturdy 1941 solid wood stool, which also serves as a small side table

Table S.A.M. Bois
Jean Prouvé's 1941 wooden dining table, with a tubular steel crossbar between solid-wood legs

