
Marchio
Artek
FinlandArtek fu fondata a Helsinki nel dicembre 1935 da quattro giovani idealisti: gli architetti Alvar e Aino Aalto, la promotrice delle arti visive Maire Gullichsen e lo storico dell'arte Nils-Gustav Hahl. Il loro obiettivo era "vendere mobili…
Storia del marchio
Storia
Artek fu fondata a Helsinki nel dicembre 1935 da quattro giovani idealisti: gli architetti Alvar e Aino Aalto, la promotrice delle arti visive Maire Gullichsen e lo storico dell'arte Nils-Gustav Hahl. Il loro obiettivo era "vendere mobili e promuovere una moderna cultura dell'abitare attraverso mostre e altri mezzi educativi". Il primo negozio Artek aprì a Helsinki nel 1936 e l'azienda organizzò anche mostre, tra cui quelle dedicate a Fernand Léger e Alexander Calder nel 1937.

Filosofia
Il nome è una sintesi di "arte" e "tecnologia" e riprende il motto modernista di Walter Gropius "arte e tecnologia: una nuova unità". La collezione Artek di mobili, illuminazione e accessori firmati da maestri finlandesi e designer internazionali è sinonimo di chiarezza, funzionalità e semplicità poetica. La produzione segue la visione di Aalto, che unisce metodi moderni, sapiente lavorazione artigianale e betulla accuratamente selezionata, per lo più finlandese.
Opere iconiche
L'obiettivo originario era promuovere e produrre i mobili e gli oggetti in vetro di Alvar e Aino Aalto. Tra i pezzi più rappresentativi figurano la Paimio Chair per il Sanatorio di Paimio, lo Stool 60 (1933), uno degli articoli Artek più amati, con oltre un milione e mezzo di sgabelli Aalto venduti dal 1935, e le lampade a sospensione Aalto. In seguito la collezione si è ampliata includendo designer finlandesi come Ilmari Tapiovaara (Pirkka Stool, 1955), Juha Leiviskä ed Eero Aarnio, e nomi internazionali come i fratelli Bouroullec.

Oggi
Tutti i mobili Artek in legno curvato sono prodotti presso l'a-factory di Turku, in Finlandia, certificata ISO 9001 e ISO 14001, con materiali a base di legno certificati FSC e/o PEFC. Artek appartiene a Vitra, gestisce negozi a Helsinki e Tokyo e dal 2006 raccoglie e rivende pezzi vintage attraverso Artek 2nd Cycle.
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