Sesann Sofa
Sofa Sesann di Gianfranco Frattini del 1970: imbottiture morbide trattenute da una struttura visibile in acciaio tubolare
2400 × 670 × 970 mm
Source: technical drawing image — 0SSNDV240 Sesann sofa, 240 cm (larger of the two standard Sesann widths; Tacchini does not state a seat count) — published as W 240 × D 97 × H 67 cm
1970
Descrizione
Panoramica
Sesann è il divano disegnato da Gianfranco Frattini nel 1970; Tacchini lo ha ristampato nel 2015 e lo propone anche nella versione Grand Sesann. Tacchini lo definisce un'icona del design italiano degli anni Settanta e "la rappresentazione assoluta della morbidezza": sedute ampie dalla forma sensuale e accogliente, dove una struttura in metallo tubolare a vista abbraccia, contiene e modella l'imbottitura generosa. Grand Sesann offre una seduta ancora più profonda e accogliente.
Costruzione
ALL'INTERNO c'è una struttura in legno. L'imbottitura combina schiuma di poliuretano monocomponente e a densità multiple. La struttura esterna è in acciaio verniciato a colori o lucidato, il legno di frassino massello tinto forma i piedini; il rivestimento finale è in tessuto o pelle. Tacchini precisa che la tappezzeria, interamente artigianale, rende ogni pezzo unico.
Specifiche
- Divano 0SSNDV240: L 240 × P 97 × H 67 cm, altezza seduta 38 cm (tessuto 10,50 m, pelle 30,00 m²)
- Divano 0SSNDV180: 180 × 97 cm
- Grand Sesann: OSSNGRDV240 240 × 107 cm, OSSNGRDV180 180 × 107 cm e 0SSNGRDV265
- Struttura esterna: Bianco RAL 9016, Nero RAL 9011, Cromo lucido, Cromo nero opaco, Cromo nero lucido
- Piedini: Frassino tinto noce o tinto grigio
Storia
Un nuovo modo di sedersi
Tacchini colloca Sesann in una nuova visione dell'abitare contemporaneo nata intorno al 1970, quando l'ergonomia si adattò al cambiamento sociale e le persone cercavano un modo di sedersi meno rigido e più rilassato. La risposta di Frattini fu un divano dalle sedute ampie e dalla forma sensuale e accogliente: un'icona del comfort informale.
La morbidezza incontra il metallo
Il design fa dialogare la morbidezza dei cuscini tondeggianti e raccolti con la forza espressiva della struttura in acciaio tubolare che li sostiene. Nella riedizione, Tacchini ha voluto ristabilire quell'equilibrio tra eleganza e calore, riportando in vita un progetto che invita al relax con naturale raffinatezza.





