S 5000 Sofa Programme
Il sistema di divani modulari di Studio Irvine su base in acciaio tubolare, con pannelli, cuscini e tavolini.
2060 × 770 × 830 mm
Source: product page text — S 5002/C001 two-seater unit — published as W 206 × D 83 × H 77 cm
2006
Germany
Descrizione
Panoramica
Lo S 5000 è il programma di divani variabili di Thonet, attribuito a Studio Irvine con l'anno 2006/2021 indicato sulle pagine prodotto. Thonet lo descrive come un sistema d'arredo utilizzabile come poltrona, daybed, chaise longue e divano, costruito secondo il principio modulare. Il catalogo elenca il programma in elementi da una, due e tre posti, ciascuno in configurazioni numerate.
Struttura
La base è in acciaio tubolare piegato, un archetipo che Thonet afferma essere entrato per la prima volta nel suo catalogo negli anni Trenta. Schienali e braccioli strutturalmente identici, oppure pannelli divisori, possono essere integrati nella struttura della seduta secondo necessità, fungendo da barriera visiva e acustica. I pannelli incorniciano cuscini sciolti, e piccoli tavolini sono avvitati alla struttura in acciaio tubolare. La brochure elenca una struttura cromata o nero intenso, piedini in plastica nera con bloccaggio e la gamma di tessuti Divina Melange 3 in dodici colori.
Specifiche
- Dimensioni (S 5002/C001, elemento due posti): L 206 cm x P 83 cm x H 77 cm, altezza seduta 43 cm, altezza bracciolo 68 cm
- Peso: 73 kg
- S 5001/C001 (elemento una posto): L 126 cm x P 83 cm x H 77 cm, 52 kg
- S 5003/C001 (elemento tre posti): L 286 cm x P 83 cm x H 77 cm, 99,5 kg
- Prodotto in: Frankenberg, Germania
Storia
Dagli anni Trenta al New Work
Il comunicato stampa di Thonet afferma che i daybed con struttura in acciaio tubolare facevano già parte della sua gamma negli anni Trenta, e che James Irvine ha creato un sistema di divani versatile a partire da questo design classico. Il testo tedesco della brochure data il suo sviluppo al 2006; le pagine prodotto riportano 2006/2021. Secondo Thonet, Studio Irvine, guidato da Marialaura Rossiello-Irvine, architetto e moglie del defunto designer, ha portato avanti l'idea e l'ha reinterpretata come sistema modulare di divani ed elementi di seduta con pannelli divisori.





