molteni.it1 / 4

Fonte dell'immagine: Molteni&C — MHC.1

© Molteni&C e i rispettivi titolari dei diritti. Citata a corredo del commento e della ricerca indipendenti di INTEBEE sul design.

Vedi la pagina ufficiale del prodotto Uso delle immagini e copyright

MHC.1

La cassettiera premiata nel 1955 di Werner Blaser, riedita da Molteni&C.

Dimensions

1000 × 750 × 450 mm

Anno

1955

Materiali
Frassino impiallacciato su MDFBordi e maniglie in massello di frassinoFianchi interni dei cassetti in massello di frassinoFondo dei cassetti in MDF impiallacciato in frassino
Finiture
Frassino tinto mieleFrassino tinto nero
Colori
Frassino tinto mieleFrassino tinto nero

Informazioni ufficiali sul prodotto

INTEBEE AI PUBLIC LIBRARY è una piattaforma indipendente di ricerca e scoperta del design d'arredo. Specifiche, finiture, disponibilità e altri dettagli possono cambiare. Per informazioni aggiornate e definitive, consulta il sito ufficiale del produttore.

Vai alla pagina ufficiale del prodotto

Descrizione

Panoramica

MHC.1 è una cassettiera di Werner Blaser per Molteni&C, una nuova edizione del prototipo del primo mobile moderno dell'azienda. La pagina la presenta sia come un pratico elemento di contenimento sia come un oggetto scultoreo per la casa.

Costruzione

La scheda tecnica descrive i pannelli strutturali e i frontali in MDF impiallacciato in frassino, con bordi perimetrali applicati in massello di frassino, maniglie in massello di frassino e fianchi interni dei cassetti in massello di frassino, nonché fondo dei cassetti in MDF impiallacciato in frassino. I cassetti scorrono su guide in legno e la giunzione presenta un semplice incastro a tre denti.

Specifiche

  • Dimensioni: 1000 x 450 x 750 mm (assi non indicati nel disegno)
  • Finiture: frassino tinto miele, frassino tinto nero

Storia

Un prototipo vincitore nel 1955

Secondo la scheda tecnica, MHC.1 riprende il prototipo alla base del primo mobile moderno di Molteni&C, una cassettiera di Werner Blaser. Non è mai entrato in produzione industriale, eppure nel 1955 ha vinto il primo premio a un concorso a Cantù, la Prima mostra selettiva, che mirava a rilanciare l'immagine del mobile italiano. Nella giuria sedevano Gio Ponti, Alvar Aalto, Romano Barocchi, Carlo de Carli e Finn Juhl.

La riedizione

Dopo una prima riedizione limitata di 100 pezzi numerati, la scheda tecnica precisa che ora è disponibile in due versioni non numerate, in frassino tinto nero e frassino tinto miele. Blaser afferma di aver viaggiato molto in Giappone e che i dettagli riflettono l'influenza di quella cultura; poiché il concorso era anonimo, la giuria presunse che fosse un designer giapponese, mentre in realtà era originario di Basilea.

Questo articolo non è pubblicità di affiliazione. È pubblicato per far conoscere i prodotti di interior design e chi li crea.

Curata in modo indipendente da INTEBEE. Nessuna affiliazione né approvazione da parte dei marchi elencati; nomi dei prodotti e immagini appartengono ai rispettivi proprietari.

Questo articolo è stato creato con l'aiuto dell'IA e può contenere errori.

Attribuzioni, copyright o questioni legali: legal@intebee.comUso delle immagini e copyright