Fonte dell'immagine: Moroso — Mangiafuoco
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Mangiafuoco
Mangiafuoco: tavolini da caffè rotondi con smalto cotto su rame di Zanellato/Bortotto per Moroso
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Descrizione
Panoramica
Mangiafuoco, ovvero Mangiatore di fuoco, è un progetto del duo di design Zanellato/Bortotto per Moroso. Un semplice oggetto in rame, rivestito con polveri vetrose, acquista uno splendore inatteso e colori sorprendenti una volta cotto ad alta temperatura, mentre il metallo resta intatto. I due tavolini da caffè rotondi presentano un ampio piano smaltato con sfumature imprevedibili, e ogni pezzo è unico.
Costruzione
Ogni piano è realizzato a mano partendo da una lastra di lega di rame. Su di essa vengono depositati strati di polveri di vetro e ossidi metallici, che vengono poi cotti in almeno quattro cotture a 850 °C. Un sottopiano in legno massello sostiene il piano e si abbina al legno della base cilindrica, realizzata in rovere o noce Canaletto e dotata di acciaio alla base per garantire stabilità. Le piccole irregolarità visibili possono derivare dalla lavorazione artigianale.
Specifiche
- Piano: rotondo, in lega di rame smaltata, realizzato a mano
- Versioni del piano: 6 versioni di smalto
- Sottopiano: in legno massello
- Base: cilindro in rovere o noce Canaletto
- Stabilità: acciaio alla base
Storia
Mangiatore di fuoco
Zanellato/Bortotto chiamano il progetto Mangiafuoco, ovvero Mangiatore di fuoco. In esso, un comune oggetto in rame rivestito con polveri vetrose assume colori sorprendenti al calore, mentre il metallo resta intatto. Il risultato è una serie di pezzi unici, imperfetti e proprio per questo, secondo le parole di Moroso, seducentemente emozionanti e affascinanti.
Smaltatura a fuoco
Lo smalto è una miscela di polveri di vetro e ossidi metallici, setacciata a mano sul rame prima che il piano venga inserito in un forno a 850 °C. Gli ossidi reagiscono in modo diverso per ciascun colore, e i colori vengono applicati in sequenza con cicli di cottura studiati per ogni smalto. Il rigoroso rispetto dei tempi di forno modella le sfumature imprevedibili che attraversano ciascun piano.




