Kashiwado Chair
Sedia Kashiwado di Isamu Kenmochi, 1961: cedro giapponese massello, assemblato a blocchi e scolpito.
850 × 630 × 770 mm
Source: product page text — S-7165SG-NT (sugi / Japanese cedar, natural)
1961
Japan
Descrizione
Panoramica
La sedia Kashiwado (柏戸イス, S-7165SG-NT) fu progettata nel 1961 da Isamu Kenmochi mentre lavorava agli interni dell'Atami Garden Hotel, come riporta il testo del negozio di Tendo Mokko; la pagina prodotto di Tendo attribuisce il progetto a Kenmochi Design Associates. Il negozio spiega che la sedia fu in seguito realizzata per celebrare la promozione del lottatore di sumo Kashiwado, celebre rikishi della prefettura di Yamagata, al rango di yokozuna, e che da questo deriva il suo nome. Tendo aggiunge che la sedia, realizzata esclusivamente in legno massello, è una presenza insolita per un'azienda che eccelle nel compensato stampato.
Costruzione
Tendo afferma che la sedia utilizza la venatura grezza della base del cedro giapponese (sugi), la parte chiamata batsukon (ceppaia), assemblata a blocchi e scolpita fino a raggiungere la sua forma imponente. La superficie presenta un trattamento uzukuri, in cui il rilievo della venatura risalta. Salvo diversa indicazione di una vernice, la finitura di Tendo è in resina uretanica.
Specifiche
- Modello: S-7165SG-NT (sugi, naturale)
- Dimensioni: L 850 × P 770 × A 630 mm, altezza seduta 330 mm
- Peso: 78 kg
- Conforme agli acquisti verdi (Green Purchasing)
- Origine: Giappone (tabella prodotto del negozio, 原産地)
Storia
Progettata per l'Atami Garden Hotel
L'negozio online di Tendo racconta che Isamu Kenmochi, designer che ha contribuito alle fondamenta del Modernismo giapponese, progettò la sedia nel 1961 mentre si occupava degli interni dell'Atami Garden Hotel. Il testo del designer nel negozio osserva che Kenmochi collaborò spesso con l'architetto Kenzo Tange e che l'Atami Garden Hotel e la sala VIP del National Yoyogi Gymnasium del 1964, per cui Tendo Mokko realizzò le gradinate per il pubblico, nacquero da questa collaborazione.
Prende il nome da uno yokozuna
La sedia fu in seguito presentata per celebrare la promozione a yokozuna di Kashiwado, celebre lottatore di sumo della prefettura di Yamagata, e il nome deriva da quel dono. Tendo la definisce una sedia con una dignità pari a quella di uno yokozuna.


