Karuselli Lounge Chair
Sedia lounge in fibra di vetro del 1964 di Yrjö Kukkapuro, con seduta in pelle e meccanismo di rotazione e oscillazione
800 × 920 × 975 mm
Source: technical drawing image — Karuselli Lounge Chair (drawing, any leather colour) — published as W 80 × D 97.5 × H 92 cm
1964
Finland
Descrizione
Panoramica
La Karuselli Lounge Chair è attribuita da Artek a Yrjö Kukkapuro e datata 1964. Artek sottolinea come questa sedia esprima il suo interesse per il raggiungimento del massimo comfort attraverso l'unione di funzione, ergonomia e forma organica.
Costruzione
La base e la scocca sono in fibra di vetro e il supporto è in acciaio. La superficie della seduta è in pelle con imbottitura in schiuma PU, e la sedia dispone di un meccanismo di rotazione e oscillazione. La pagina riporta inoltre Made in Finland.
Specifiche
- Dimensioni: L 80 cm · P 97,5 cm · A 92 cm (non indicate sul disegno)
- Rivestimento: pelle nera o bianca secondo la pagina; colori di pelle Sörensen Prestige su richiesta
- Supporto: acciaio cromato (elenco delle varianti)
Storia
Modellata sul corpo
Secondo la pagina di Artek, dare forma alla sedia richiese a Kukkapuro diversi anni: si avvolse in rete metallica da pollaio e fece colare in gesso il proprio corpo in posa distesa, per definire le dimensioni. Il foglio informativo del prodotto descrive il prototipo originale come una sottile rete metallica ricoperta di tela di sacco e immersa nel gesso, e riferisce che l'ispirazione sarebbe nata quando il designer costruiva sedie di neve con la figlia.

Successo internazionale
Il foglio informativo afferma che Kukkapuro iniziò a sviluppare la sedia in fibra di vetro negli anni Cinquanta e ne definì la forma nel 1964. Artek aggiunge che divenne subito un successo internazionale: Gio Ponti la scelse per la copertina di Domus nel 1966, e Sir Terence Conran la proclamò la sua sedia preferita.

