209 Bentwood Chair
La poltrona in legno curvato di Thonet del 1900, con schienale e braccioli piegati da un unico pezzo di faggio.
540 × 750 × 570 mm
Source: product page text — 209 (canework seat) — published as W 54 × D 57 × H 75 cm
1900
Germany
Descrizione
Panoramica
La 209 è una poltrona in legno curvato attribuita sulla pagina Thonet a Gebrüder Thonet, 1900. Un unico pezzo di faggio massello piegato forma sia lo schienale sia il bracciolo, e la seduta è in paglia di Vienna con rete sintetica di supporto. Thonet sottolinea che, come il modello originale 214, è composta da sole sei parti.
Costruzione
La struttura sporgente, che forma in un unico elemento schienale e bracciolo, è piegata da un'unica barra di faggio massello. La brochure indica il legno della struttura come faggio, verniciato trasparente o tinto in sei colori, e l'intreccio della seduta come paglia di Vienna su una rete sintetica di supporto, disponibile anche in tonalità melange scura. La 209 P ha una seduta imbottita; le varianti correlate 210 R e 210 P hanno uno schienale diverso.
Specifiche
- Dimensioni (209): L 54 cm x P 57 cm x A 75 cm
- Altezza seduta: 46 cm
- Altezza bracciolo: 70 cm
- Peso: 3,5 kg
- Prodotto in: Frankenberg, Germania
Storia
Un'unica struttura curvata
Thonet definisce la 209 un capolavoro di costruzione e produzione: la struttura che sostiene schienale e braccioli è piegata in un unico pezzo da faggio massello e, come il n. 214, la sedia richiede solo sei parti. L'azienda aggiunge che la sua forma essenziale e organica la fa somigliare quasi a una scultura.

La scelta di Le Corbusier
Thonet scrive che l'architetto svizzero Le Corbusier era affascinato dalla sedia e la utilizzò in molti dei suoi edifici, tra cui il Weissenhof a Stoccarda nel 1927, e che di essa osservò che "possiede nobiltà". La pagina data la sedia al 1900 e attribuisce il modello a Gebrüder Thonet, la ditta di Vienna a cui si unirono nel 1853 i figli di Michael Thonet.



