Designer
Wilton C. Dinges
Wilton Carlyle Dinges fondò Emeco (l'Electrical Machine and Equipment Company) nel 1944 e la sviluppò a Hanover, Pennsylvania, impiegando operai dell'acciaio del posto. Secondo Wikipedia, iniziò con i suoi risparmi e un tornio usato,…
Biografia
Contesto
Wilton Carlyle Dinges fondò Emeco (l'Electrical Machine and Equipment Company) nel 1944 e la sviluppò a Hanover, Pennsylvania, impiegando operai dell'acciaio del posto. Secondo Wikipedia, iniziò con i suoi risparmi e un tornio usato, partecipando alle gare d'appalto governative per la produzione, prima di trasferire l'attività a Hanover.
Stile distintivo
Il lavoro di Dinges era guidato dall'ingegneria piuttosto che dallo stile: Emeco afferma che lo stile "non è stato davvero determinante, ma il design sì". Per la US Navy scelse l'alluminio — leggero, non corrosivo, resistente al fuoco e amagnetico — e, insieme agli esperti di Alcoa, sviluppò un processo in 77 fasi di formatura, saldatura, levigatura, trattamento termico e anodizzazione che rende il rottame di alluminio morbido straordinariamente resistente.
Opere principali
Il suo design più caratteristico è la 1006 Navy Chair® (1944), commissionata per navi da guerra e sottomarini. Emeco racconta che dimostrò la resistenza della sedia ai funzionari della Marina gettandone una dalla finestra di una camera d'albergo a Chicago; la sedia, uscita illesa, garantì il contratto.
Eredità
La sedia aveva una durata stimata di 150 anni, ben oltre le specifiche della Marina. Emeco la produce ancora con lo stesso processo in 77 fasi a Hanover e la descrive come "orgogliosamente invariata dal 1944"; essa ha costituito la base per successive versioni firmate da designer, come la Hudson Chair e la 111 Navy Chair.

