
Designer
Bruno Mathsson
Bruno Mathsson (1907–1988) è stato un architetto e designer di mobili svedese le cui idee si ispiravano al funzionalismo, al modernismo e alla tradizione artigianale svedese. Cresciuto a Värnamo, nello Småland, figlio di un maestro…
Biografia
Contesto
Bruno Mathsson (1907–1988) è stato un architetto e designer di mobili svedese le cui idee si ispiravano al funzionalismo, al modernismo e alla tradizione artigianale svedese. Cresciuto a Värnamo, nello Småland, figlio di un maestro ebanista, dopo una breve formazione scolastica iniziò a lavorare nella bottega del padre, dove si appassionò alle sedie, alla loro funzione e al loro design.
Stile distintivo
Negli anni '20 e '30 Mathsson sviluppò una tecnica per realizzare sedie in legno curvato con intreccio di canapa: strutture leggere e curve, modellate sulla forma del corpo. Come architetto, negli anni '40 e '50 completò circa 100 edifici e fu il primo in Svezia a costruire strutture interamente in vetro con pavimenti riscaldati, sviluppando un proprio vetro isolante, il "Bruno-pane".
Opere principali
- Sedia Grasshopper (1931), Ospedale di Värnamo
- Sedie Eva (1935), Pernilla e Mina
- Tavolo Superellipse™ con Piet Hein, prodotto da Fritz Hansen
- Tavolini ad incastro Annika (1968), sedia Karin (1969)
- Showroom di mobili a Värnamo (1950)
Eredità
Edgar Kaufmann Jr. del MoMA collezionò le sue sedie, le espose negli anni '40 e ne valutò l'importanza alla pari di Alvar Aalto; una sedia di Mathsson era presente a Fallingwater.