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Aldo Rossi
Aldo Rossi nacque a Milano nel 1931 e vi morì nel 1997, in seguito a un incidente stradale. Studiò architettura al Politecnico di Milano, laureandosi nel 1958 con Piero Portaluppi, secondo Wikipedia. La sua carriera iniziò negli studi di…
Biografia
Contesto
Aldo Rossi nacque a Milano nel 1931 e vi morì nel 1997, in seguito a un incidente stradale. Studiò architettura al Politecnico di Milano, laureandosi nel 1958 con Piero Portaluppi, secondo Wikipedia. La sua carriera iniziò negli studi di Ignazio Gardella e Marco Zanuso; Molteni&C afferma che iniziò a lavorare con entrambi dopo la laurea, mentre Wikipedia data il lavoro con Gardella al 1956.
Stile distintivo
Wikipedia lo definisce uno dei principali esponenti del postmodernismo e fa risalire i suoi primi lavori al modernismo italiano degli anni Venti, ad Adolf Loos e alle opere pittoriche di Giorgio de Chirico. Nel suo libro L'architettura della città (1966) sostiene che una città si costruisce nel tempo e conserva la memoria del proprio passato attraverso i suoi monumenti. Lo stesso sito afferma che l'autonomia dei suoi edifici si ritrova nelle "micro-architetture" degli oggetti da lui progettati.
Opere principali
- Complesso residenziale Gallaratese a Milano, completato nel 1969 secondo Molteni&C
- Cimitero di San Cataldo a Modena, dal concorso del 1971
- Teatro del Mondo, il teatro galleggiante per la Biennale di Venezia del 1980
- Teatro Carlo Felice a Genova e la ricostruzione de La Fenice a Venezia
- Per Molteni&C: il Piroscafo, elemento singolo (con Luca Meda), e l'elemento singolo Carteggio; Wikipedia aggiunge la sedia Teatro (1983, con Meda) e la sedia Milano (1987)
Eredità
Nel 1990 vinse il Premio Pritzker, primo italiano a riceverlo secondo Wikipedia, e nel 1991 la Medaglia Thomas Jefferson dell'AIA. Nel 1999 la facoltà di architettura che l'Università di Bologna gestisce a Cesena ha preso il suo nome, e nel 2021 il museo MAXXI di Roma ha allestito una retrospettiva sul suo lavoro.


