Storia della collezione
Origine
La famiglia Organic Chair è attribuita a Charles Eames ed Eero Saarinen e datata 1940. Vitra scrive che la Organic Chair, nelle sue parole una "piccola e confortevole poltrona da lettura", fu sviluppata in diverse versioni per il concorso del 1940 'Organic Design in Home Furnishings', organizzato dal Museum of Modern Art di New York. Le sue forme scultoree erano in anticipo sui tempi, ma senza tecniche di produzione adeguate la poltrona non arrivò mai in produzione. Le scocche dei sedili dalle forme organiche poterono essere realizzate e vendute in grandi quantità solo a partire dal 1950, come dimostrano la Plastic Armchair di Charles e Ray Eames e la Tulip Chair di Saarinen.

Il concorso
Il MoMA annunciò un 'Industrial Design Competition for the 21 American Republics', oggi noto come 'Organic Design in Home Furnishings'. Eames e Saarinen, allora sui trent'anni e docenti alla Cranbrook Academy of Art, presentarono otto progetti, sei dei quali sedie, con una scocca del sedile in compensato di un unico pezzo modellata tridimensionalmente sui contorni del corpo. Poiché non esistevano macchinari per quella forma, realizzarono i prototipi a mano, con l'aiuto di uno studente di nome Ray Kaiser. Vinsero il primo premio in entrambe le categorie in cui si erano iscritti, ma nessun produttore era in grado di realizzare le sedie in quantità. Charles Eames definì in seguito il lavoro una dichiarazione di concetto.
Un originale Vitra dal 2004
Una delle poche sedie superstiti della presentazione del 1941 è conservata dal Vitra Design Museum. I suoi curatori la studiarono dopo il passaggio al nuovo millennio, e Vitra si rivolse quindi alle famiglie Eames e Saarinen per produrla. Fu lanciata nel 2004, e il nome fa riferimento alla mostra. Vitra realizza tre delle sei versioni presentate come prototipi nel 1940.
Pezzi principali
- Organic Chair
- Organic Highback
- Organic Conference
