Fonte dell'immagine: Cassina — Ordinal
© Cassina e i rispettivi titolari dei diritti. Citata a corredo del commento e della ricerca indipendenti di INTEBEE sul design.
Storia della collezione
Origine
Ordinal è una collezione di tavoli firmata Michael Anastassiades per Cassina. Il tavolo da pranzo risale al 2018 e compare nella scheda 499 di Cassina, mentre una versione bassa in marmo è seguita nel 2024 con la scheda 496. Cassina presenta la collezione come l'incontro tra la lavorazione dei metalli del designer, con base a Londra, e le competenze dei propri falegnami, e sostiene che le gambe sottili abbiano rappresentato una sfida per la sua Research Unit.
Linguaggio del design
L'idea ricorrente della collezione è un piano sottile sostenuto da gambe snelle che si posizionano in diagonale agli angoli o alle estremità, un accorgimento che, secondo Cassina, offre agli ospiti spazio aggiuntivo. Per i tavoli da pranzo Cassina propone piani laccati o impiallacciati, un marmo in finitura unica oppure piani in marmo su gambe in alluminio, e precisa che i modelli impiallacciati hanno bordi in legno massello. La versione bassa mantiene quel carattere scultoreo nel marmo e aggiunge un sottopiano in lamiera sotto il piano. Il colore è affidato ai materiali: la scheda 499 di Cassina mostra una base in alluminio anodizzato di tonalità bordeaux sotto un piano laccato opaco bordeaux, e un piano in rovere naturale sulla stessa base.
Pezzi principali
- Ordinal Table: il tavolo da pranzo, nelle forme rettangolare, quadrata e ovale, alto 73 cm.
- Ordinal Low Table: la versione alta 32 cm, interamente in marmo, disponibile in forma quadrata o rettangolare.
Nei disegni di Cassina la collezione spazia dai quadrati da 140 cm fino a un rettangolo lungo 280 cm e a un ovale lungo 260 cm. Cassina aggiunge inoltre che la sedia da pranzo Flutz, dello stesso designer, è pensata per essere utilizzata con il tavolo Ordinal.
Designer
Cassina descrive Michael Anastassiades come un designer cipriota con base a Londra, che ha fondato il suo studio nel 1994 e il cui lavoro si colloca tra arte e design, con l'obiettivo di stimolare dialogo, partecipazione e interazione.


