Storia della collezione

Origine

Kartell afferma che i Componibili sono apparsi per la prima volta nel 1967. Secondo la cronologia del Kartell Museo, i pezzi quadrati dei Componibili, i primi mobili modulari, furono seguiti poco dopo, nel 1969, dalla versione tonda disegnata da Anna Castelli Ferrieri, pensata per rispondere alla richiesta di arredi leggeri e informali da parte dei giovani degli anni Sessanta. Ancora oggi sono tra i best seller di Kartell.

Linguaggio del design

Il sistema si basa su un'idea semplice: i singoli elementi si sovrappongono verticalmente e si incastrano tra loro per creare pratici contenitori. Gli elementi sono disponibili in versione tonda e quadrata e sono realizzati in ABS, colorato in massa o verniciato, in colori lucidi e in un argento opaco.

Modelli principali

  • Componibili Classic: tondo Ø 32 cm, composizioni fisse di due, tre o quattro elementi (altezza 40, 58,5 e 77 cm)
  • Componibili Classic Big: tondo Ø 42 cm oppure quadrato 38 × 38 cm, smontabile e dotato di ruote piroettanti
  • Componibili New Big: la versione tonda da 42 cm in 2 o 3 elementi non separabili, con una nuova stampa industriale
  • Edizioni Componibili New Colors, Bio, Recycled, Metal e Smile

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