
Marchio
Oluce
ItalyOluce è stata fondata nel 1945 da Giuseppe Ostuni e si definisce la più antica azienda italiana di design ancora attiva nel mondo dell'illuminazione. Il suo rapporto con il design ha inizio alla IX Triennale del 1951, dove presentò una…
Storia del marchio
Storia
Oluce è stata fondata nel 1945 da Giuseppe Ostuni e si definisce la più antica azienda italiana di design ancora attiva nel mondo dell'illuminazione. Il suo rapporto con il design ha inizio alla IX Triennale del 1951, dove presentò una Luminator di Franco Buzzi nella sezione dedicata all'illuminazione curata da Achille, Livio e Pier Giacomo Castiglioni. Le lampade di Tito Agnoli ottennero le candidature al Compasso d'Oro nel 1955 e nel 1956.
Filosofia
Oluce considera la forza evocativa della luce importante quanto la sua funzione. Con oltre 70 anni di esperienza tecnica e di ingegneria dell'illuminazione, lavora con materiali pregiati e sperimentali (pietra, marmo, metalli zincati e rivestimenti testurizzati) e con una ricerca costante sulle sorgenti luminose. Dal 2015 il suo servizio Bespoke Tailoring offre lampade su misura e versioni personalizzate dei prodotti di catalogo per il settore contract.

Opere iconiche
La 281 "Acrilica" di Joe Colombo (in catalogo dal 1962), la famiglia Spider (Compasso d'Oro 1967), la Coupé (1967) e la lampada alogena del 1970 nota come "Colombo"; la 275 di Marco Zanuso; e, a partire dagli anni Settanta, l'Atollo di Vico Magistretti (1977, Compasso d'Oro 1979), insieme a Snow, Kuta, Nara, Lester e Idomeneo.

Oggi
Negli anni Settanta la proprietà passò da Ostuni alla famiglia Verderi, con Vico Magistretti come direttore artistico. Il catalogo contemporaneo include designer come Nendo, Toshiyuki Kita, Gordon Guillaumier, Carlo Colombo, Francesco Rota, Sam Hecht, Nicola Gallizia, Victor Vasilev e Christophe Pillet, mentre l'azienda milanese mantiene in produzione le sue icone storiche.
Galleria



